Il Crowdfunding immobiliare dieci anni fa in Italia non esisteva. Nell’anno in corso è già arrivato 130 €/mln
Sai cos’è?
È una modalità di finanziamento di progetti immobiliari, realizzata rivolgendosi a una pluralità di investitori, anche piccoli.
Viene attuata attraverso piattaforme dedicate, che possono essere generaliste o, invece, specializzate nel Real Estate
Cresce a doppia cifra: nel 2021 i volumi raccolti erano stati circa 99 €/mln.
Quest’anno si registra un + 31%.
Ad attrarre capitali è soprattutto il Lending Crowdfunding, ovvero quello che raccoglie a titolo di prestito a fronte del riconoscimento di un saggio di interesse: nel 2022 vale circa il 65% di questo mercato.
L’Equity Crowdfunding, invece, propone di acquisire quote, anche piccole, di un’iniziativa: si realizza, così, una vera e propria partecipazione ad un progetto immobiliare e quindi, limitatamente al capitale investito, al relativo rischio economico: nell’anno che si sta per concludere ha raccolto circa 45 €/Mln, pari al 35% del totale raccolto.
Il Crowdfunding sta svolgendo, quindi, un ruolo significativo nel sostenere lo Sviluppo immobiliare.
E la previsione, ampiamente condivisa, è che la sua diffusione sia destinata ad accelerare ulteriormente.
Mi pare utile sottolineare 3 aspetti a questo proposito:
- Il mercato italiano del Commercial Real Estate, se confrontato con quello degli altri Paesi avanzati, è modesto. Ciò si verifica soprattutto per una cronica carenza di prodotto. Riuscire a far incontrare la ingente liquidità esistente sul mercato con i fabbisogni della domanda è estremamente utile. In questo senso i gestori delle piattaforme di crowdfunding, attraverso la loro capacità di verifica degli investimenti, possono ampliare la platea di investitori e finanziatori e, quindi, delle operazioni realizzabili.
- Per ragioni ambientali è auspicabile che lo sviluppo immobiliare venga declinato soprattutto in termini di rigenerazione immobiliare. Il patrimonio immobiliare è, in larga parte, obsoleto, se non degradato, e il suo mancato adeguamento è anche ascrivibile alla poca flessibilità degli strumenti di finanziamento. Questo può realizzarsi anche attraverso operazioni di dimensione minore, per le quali il crowdfunding è particolarmente versato;
- È necessario cogliere ed interpretare meglio, rispetto a quanto talora fanno gli operatori tradizionali del credito, la trasformazione della domanda e le classi di investimento alternative che ne sono l’espressione. È in corso, da diversi anni, un profondo cambiamento della domanda immobiliare. Questa trasformazione ha visto un’accelerazione sia per effetto del processo di digitalizzazione che per l’accresciuta importanza della sostenibilità come principio chiave della crescita e del real estate. Gli sviluppatori lo sanno, ma qualche volta, invece, gli Istituti di credito non riescono a stare al passo. Ecco allora che il contributo dei piccoli investitori e finanziatori può essere decisivo.
Conoscevi il Crowdfunding? Pensi che potresti utilizzarlo per un progetto immobiliare? Se hai un immobile per il quale ritieni che potrebbe essere utile, chiedi una nostra consulenza gratuita qui




