Studentati: sta cambiando qualcosa per il Sud Italia?
Qualche settimana fa un mio contatto mi ha chiesto se avessi in portafoglio a Napoli un immobile di circa 10.000 mq da destinare a Student Housing.
Un operatore primario di questo settore gli aveva, infatti, espresso un’esigenza in questo senso.
Non è facile trovare un immobile con le caratteristiche giuste, ma confido di poterci riuscire.
Tuttavia non è di questo che voglio parlare. Mi interessa di più segnalare come questa ricerca vada, in qualche modo, nella direzione di un ampliamento di questo mercato.
È la direzione che, esattamente 11 mesi fa, Giovanni Benucci, AD di Fabrica Immobiliare SGR, il più importante Owner in Italia di strutture questo tipo, con oltre 5.000 posti letto, immaginava in questa video intervista a Vittorio Zirnstein: https://bit.ly/3zJ86Dc.
L’ho già pubblicata all’epoca, ma oggi la ripropongo. Merita, secondo me di essere ascoltata.
Sono tante le cose interessanti che vengono dette e sulla gran parte di esse sono pienamente d’accordo, ma mi soffermo su alcune che riguardano, appunto, gli alloggi per studenti.
La previsione di carattere generale che veniva fatta è che questa asset class fosse destinata a consolidarsi e che ciò avrebbe riguardato, in primo luogo, le città universitarie tradizionalmente più interessanti per gli investitori.
È una previsione che si sta rivelando corretta.
Ma vi era un’altra affermazione, che è decisamente non convenzionale e per questo più intrigante: la vera sfida di questo mercato è rappresentata dalle grandi Città universitarie del Mezzogiorno, Napoli, Bari e Palermo, che hanno una grande tradizione accademica, possono rappresentare una valida risposta al fabbisogno, ancora largamente insoddisfatto, del mercato domestico e possono candidarsi ad essere attrattive per gli studenti stranieri provenienti dal bacino del mediterraneo.
Chi avesse davvero fretta, può trovare questa indicazione nei minuti dall’ 8 all’11.
Mi è venuta in mente oggi non solo per la ricerca immobiliare della quale vi dicevo all’inizio, ma anche per un’altra notizia, anche questa pubblicata da Requadro: le ricerche dei posti letto da parte degli studenti fuori sede, in base ai dati di Immobiliare.it, sono in crescita vertiginosa.
E tra le città, nelle quali questo incremento è più sensibile, vi sono proprio le città del Sud del nostro Paese: a Palermo le ricerche di posti letto segnano addirittura un + 600%, a Bari e Catania si sono triplicate, a Napoli più che raddoppiate.
Questa crescita delle ricerche è, senza dubbio, come commenta Carlo Giordano, il segnale di una rinnovata voglia di tornare a popolare le aule universitarie e con esse di ritrovare la propria community.
Ma i picchi che riguardano le città meridionali potrebbero essere un altro indizio di cambiamento? Potrebbero volerci spiegare che la domanda sta, davvero, cambiando che quindi quella sfida della quale parlava Benucci un anno fa è il momento di raccoglierla?
Se hai un immobile di grande superfice in una Città universitaria, chiedi la nostra consulenza gratuita. Sia che tu voglia venderlo, sia che intenda valorizzarlo, il nostro metodo potrà esserti utile per scoprire se può essere destinato ad alloggi per studenti ovvero quale altra destinazione d’uso, eventualmente alternativa, può essere la più vantaggiosa. Clicca qui!




