Ad alcuni investitori non frega un fico secco di Sostenibilità ESG
In realtà chi l’ha detto lo ha fatto in termini più crudi. Sai chi è stato?
Secondo quanto riportato dal New York Post, la frase sarebbe stata pronunciata da Jamie Dimon, il Ceo di JP Morgan, il quale non avrebbe avuto espressioni benevole per il peso che molte Società stanno attribuendo all’energia verde
Molti la pensano diversamente: per esempio Larry Fink, il Ceo di BlackRock, che gestisce 8,5 trilioni di dollari di asset, sta spingendo moltissimo sugli investimenti ESG.
E sono sempre di più, anche in Italia, le aziende che si stanno organizzando per orientare le loro produzioni e servizi all’insegna della sostenibilità
E questo coinvolge molto il settore delle costruzioni e degli investimenti immobiliari.
È di qualche giorno fa la notizia, secondo me splendida, che a Milano, a Porta Nuova, è stato realizzato, ad opera di Coima, il primo quartiere sostenibile al mondo.
E a questa medesima visione si ispirano i principali programmi di rigenerazione urbana. Oggi riguardano soprattutto le principali capitali europee e mondiali e, tra queste, Milano.
Ma l’auspicio – credo generale – è che, dando concretezza ai criteri ESG, da questa visione possano discendere modelli di sviluppo più inclusivi e quindi idonei a coinvolgere anche altre Città italiane, sia grandi che intermedie.
È un interrogativo che riguarda tutti noi: dobbiamo preoccuparci che la sostenibilità, anche in campo immobiliare, ispiri le nostre azioni oppure anche a noi non deve fregarcene nulla, come dice il banchiere statunitense?
Tu che ne pensi?
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