Il sorpasso è un film di Dino Risi del 1962: un capolavoro con protagonista la mitica Lancia Aurelia B24.
Lo conosci?
Era un’altra epoca e da allora di sorpassi ce ne sono stati molti. Uno riguarda proprio gli immobili. Scopri di che si tratta
Nei primi anni ’60, quando venne girata la pellicola, in Italia le costruzioni valevano oltre il 15% del PIL. Ora sono solo il 4,5%: un tracollo!
Però anche nel settore immobiliare c’è stato un sorpasso. È una cosa abbastanza sorprendente. Vediamo di che si tratta.
Mentre in tutta Europa, e anche in Italia, le costruzioni negli ultimi 10 anni si sono fortemente ridimensionate, c’è stato un comparto che ha preso a crescere di gran lena: è quello dei servizi immobiliari.
Il property management, l’asset management, l’agency e le valutazioni sono tutte attività che erano assolutamente marginali ancora sul finire del secolo scorso: in Italia oggi rappresentano oltre il 13% del Pil e circa mezzo milione di addetti.
Questo dato testimonia che si è verificato un passaggio culturale rilevante.
L’ho vissuto anche io in prima persona: da costruttore tout court ho progressivamente inserito attività di servizio nella mia organizzazione e oggi l’asset management e l’agency di investimenti immobiliari occupano, nella mia proposta al mercato, un ruolo di primo piano.
In realtà, nel secolo scorso, quella dell’immobiliare “fai da te” era la situazione classica nella gestione degli investimenti immobiliari.
La premessa di quella, che fino a qualche anno fa era la regola, era costituita dalla convinzione il mattone fosse, in ogni caso, un bene rifugio, capace di tenere rispetto a qualunque congiuntura economica, anche la più negativa.
Invece, negli ultimi 20 anni, con un’importante accelerazione negli ultimi 10, siamo approdati alla visione che sia necessaria una gestione professionale delle attività immobiliari.
La grande crisi del 2007/2008 probabilmente ci ha insegnato che quello degli immobili non è il Paese di Bengodi.
Prima era fortemente diffusa l’idea che comprare immobili fosse sempre un buon affare.
Le vicende di quegli anni ci hanno dimostrato che non è così: quello degli investimenti immobiliari è un comparto che può dare grandi soddisfazioni a condizione di condurne le iniziative all’insegna della professionalità e della competenza, non diversamente da ciò che avviene, d’altro canto, per tutti i settori economici.
Questo ha aperto grandi spazi che, come detto, hanno in parte compensato la grande crisi che ha attraversato il mondo delle costruzioni.
E se guardiamo all’Europa possiamo affermare che vi è ancora margine per una ulteriore crescita.
E tu come la vedi? Preferisci gestire in proprio i tuoi investimenti immobiliari o credi che sia meglio affidarsi a dei professionisti del settore?
Se hai un immobile di oltre 500 mq e vuoi venderlo o valorizzarlo, chiedi la nostra consulenza gratuita qui




