La trasformazione del mercato immobiliare: dalla domanda di case alla domanda di life quality
È il passaggio nel quale ci troviamo, secondo quanto ha affermato Mario Breglia nel corso del FORUM DELL’ABITARE 2022: dalla domanda di abitazioni alla domanda di qualità di vita.
E questo trend della domanda sta spingendo per una crescita vigorosa dello sviluppo immobiliare residenziale: il patrimonio immobiliare è, infatti nel nostro Paese, largamente obsoleto e, di conseguenza, l’offerta è inadeguata a rispondere alle nuove esigenze.
In questo quadro vi sarebbe grande spazio anche in Italia, similmente a quello che sta avvenendo negli altri Paesi europei, per il Build To Rent, ovvero la costruzione di immobili destinati alla locazione e integrati da servizi opzionali di qualità.
Secondo quanto evidenziato nel convegno realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Abitare Co., nelle sole aree metropolitane vi è una domanda di alloggi in locazione stimata in almeno un milione di unità.
Come si può facilmente intuire, la trasformazione non riguarda solo le residenze, ma coinvolge i quartieri, i loro servizi e le dotazioni infrastrutturali.
Rispondere, infatti, alla domanda di una migliore qualità di vita è una delle sfide più impegnative per il futuro delle Città, per renderle protagoniste nel perseguire gli obiettivi della sostenibilità, dell’inclusione sociale, della transizione ecologica.
A questo proposito, è di questi giorni il lancio nel The World Urban Forum (WUF) del World Cities Report 2022: una delle tesi alle quali sarà dato maggior risalto è quella della 15minuteCity.
È la città pensata in maniera tale che in ogni quartiere tutte le funzioni essenziali del vivere siano sempre raggiungibili, a piedi o in bicicletta, in 15 minuti.
Questa città è fatta di quartieri a misura d’uomo, autonomi e interconnessi.
È il modello proposto per Parigi dal Professore della Sorbona, Carlos Moreno, e adottato, dopo la capitale francese, da molte grandi Città nel mondo.
Come viene chiarito in questo articolo, il concetto chiave di questo modello è l’accessibilità.
Seguirlo significa sì ripensare le abitazioni, ma insieme anche i quartieri e gli spazi, urbani e immobiliari, insomma attuare una trasformazione destinata a coinvolgere progressivamente tutte le asset class immobiliari.
Vuoi vendere o valorizzare un immobile di grande superficie? Scopri come può essere interessato dal cambiamento della domanda immobiliare. Chiedi la nostra consulenza gratuita qui!




